<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660</atom:id><lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2009 10:41:40 +0000</lastBuildDate><title>Momo'@London</title><description>Notes of a journey</description><link>http://momolondon.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Massi@London)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>185</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-5505052083569632546</guid><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 00:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-15T01:13:58.885+01:00</atom:updated><title>Ultima notte in 73a Putney High Street</title><description>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-5505052083569632546?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/ultima-notte-in-via-73a-putney-high.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-1005923043426720875</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 21:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:41:55.789Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Racconto</category><title>La mia zuppa di pollo</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da leggere a bassa voce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pasticciato tutto il giorno e infatti non ho fame ma non posso concedere ancora spazio ai pensieri che si stanno appropriando lentamente di tutto il mio tempo cosi' ho deciso di prepararmi la cena pur di occuparmi in qualcosa.&lt;br /&gt;Uso spesso una pentola che si chiama wok, semplicemente l'adoro, mi aiuta nella preparazione ma soprattutto mi da gusto usarla. Le padelle sono piatte, questa e' profonda come una ciotola e il cibo tende a stare vicino.&lt;br /&gt;Metto dell'olio, un po' vergine e un po di qualita' scadente, giusto per risparmiare, lo so che non cambia molto ma per me cambia tantissimo. Lo faccio scaldare mentre taglio i peperoni che man mano butto dentro dopo averli puliti del bianco e di quei pallini noiosi e persistenti come i miei pensieri. Per un po' rimarra tutto sotto un coperchio in modo che i pezzi gialli e rossi, gli unici che compro per il loro colore, si ammorbidiscono. Dopo qualche minuto aggiungo del peperoncino, prima avevo una pianta ma ho finito tutti i frutti cosi' uso quello nelle confezioni cilindriche col cappuccio apribile come vorrei che fosse il mio cranio per poter prendere con le dita i miei ospiti per tirarli fuori . Se sono fortunato ho anche un avanzo di vino della sera precedente che provvedo a distribuire equamente tra la mia bocca e la pentola. Oggi ne avevo uno rosso e non so se si usa ma io lo faccio. Taglio i pomodori sempre di due tipi differenti uno grande da insalata l'altro piccolini chiamati ciliegini. Questi ultimi me li posso permettere perche' ho trovato un amico che ha un ristorante sotto casa mia e spesso me li tiene da parte a fine giornata. Quando il tutto si e' amalgamato bene e vedo che la zuppetta ha preso colore aggiungo un poco di sale e il pollo. Giro e giro e giro, lascio andare per un po' e di nuovo giro e giro e giro. Di norma mi viene una zuppa squisita e per dare un tocco in piu' aggiungo della pancetta a cubetti che insaporisce e qui mi fermo ma questa volta ho aggiunto un tocco di classe. 3 fette di formaggio pre tagliato che ha fatto una patina densa sopra il tutto.&lt;br /&gt;Sono passati tanti minuti e il profumo mi ha penetrato il cervello combattendo una dura lotta con quei maledetti pensieri che si sono dovuti arrendere.&lt;br /&gt;Ho vinto per il tempo che e' durato preparare la mia zuppa e il tempo di mangiarne un po' lasciando qualcosa per domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-1005923043426720875?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/la-mia-zuppa.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2856294903338482770</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 18:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:42:24.932Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Racconto</category><title>Ho finito di mangiare</title><description>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hai nascosto la pistola nel giardino dei tuoi pensieri.&lt;br /&gt;You have hidden the gun in the garden of your thoughts.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lenny cammina per la via di casa sua dopo essere andato a prendere una latte caldo alla caffeteria all’angolo ed essersi stancamente trascinato fino alla riva del fiume. Tutti i giorni ripete maniacalmente questo percorso convinto che lo possa aiutare a trovare la sua vera strada.&lt;br /&gt;Di fronte arriva in senso contrario un ragazzo di colore. Faccia aggrottata, vestito di scuro con una felpa da rapper e una catena finto oro appoggiata vistosamente al petto.&lt;br /&gt;Lenny: “dove stai andando?”&lt;br /&gt;Il ragazzo di colore senza nemmeno fermarsi lo guarda pensando ad un errore e prosegue. Lenny lo segue e gli ripete la domanda.&lt;br /&gt;“Dove stai andando?”&lt;br /&gt;Il ragazzo lo guarda nuovamente, interdetto rimane muto.&lt;br /&gt;“Allora?”&lt;br /&gt;“Chi cazzo sei?”&lt;br /&gt;“Ciao sono Lenny” camminandogli di fianco gli porge la mano “Dove stai andando?”&lt;br /&gt;“Perche’ lo vuoi sapere?”&lt;br /&gt;“Perche’ sei un nero vestito da gangsta rapper, sei proprio come i tizi che si vedono in televisione. Non ne avevo mai visto uno da vicino prima.”&lt;br /&gt;Il ragazzo non capisce e questo affiora dalla sua espressione.&lt;br /&gt;“Dovresti aver paura di me allora! Bu!” ride fragorosamente&lt;br /&gt;“Non e’ da me che stai andando, che paura dovrei avere?”&lt;br /&gt;“Cosa vuoi dire?”&lt;br /&gt;“Dovrei aver paura se fossi io la persona da cui stai andando! Ma non lo sono e quindi non ne ho e vorrei sapere dove stai andando?”&lt;br /&gt;“Infatti non credo di potertelo dire!”&lt;br /&gt;“Allora ho ragione a pensare che sei un gangsta rapper e che stai andando a fare qualcosa di brutto?”&lt;br /&gt;Il ragazzo si ferma alla fermata di un autobus. Chiama un amico e inizia a raccontare la cosa strana che gli sta succedendo e ride. Lenny per tutto il tempo rimane impalato al suo fianco guardandosi in giro. Dopo qualche minuto chiude il telefono.&lt;br /&gt;“Io sono Lenny, tu come ti chiami? Questo dovrebbe essere piu’ facile da rispondere” sorride&lt;br /&gt;“Non sarai mica un poliziotto vero?”&lt;br /&gt;“No sono uno scrittore e mi interesso di persone come te.”&lt;br /&gt;“Che persona sono?”&lt;br /&gt;“Semplicemente uno che ho notato.”&lt;br /&gt;Arriva l’autobus e il ragazzo di colore sale pensando erroneamente di liberarsi di Lenny.&lt;br /&gt;“Mi puoi almeno dire come ti chiami?”&lt;br /&gt;Il ragazzo di colore lo guarda cercando di capire davvero chi sia questo tizio.&lt;br /&gt;“Tutto questo non mi sembra reale e non capisco. Tu non stavi andando da nessuna parte?”&lt;br /&gt;“Io? Si. Tornavo a casa. “ sorride&lt;br /&gt;“Perche’ non hai proseguito?” sorride ironicamente&lt;br /&gt;“Perche’ ho incontrato te.”&lt;br /&gt;Silenzio, il ragazzo guarda fuori dal finestrino e cerca di ignorare questa presenza ingombrante. Lenny gli sta al fianco aggrappato senza troppa convinzione ad una palo ed ad ogni scossone sbatte addosso al giovane che si innervosisce ma Lenny fa finta di nulla.&lt;br /&gt;L’autobus viaggia attraverso la citta’ passando diversi quartieri.&lt;br /&gt;“Stai andado molto lontano. E’ tanto che siamo su questo autobus.”&lt;br /&gt;“Hm”&lt;br /&gt;“Perche’ non mi vuoi dire come ti chiami e dove stai andando?”&lt;br /&gt;“Perche’ non so chi sei! Perche’ non so cosa vuoi! Perche’ penso che tu sei pazzo! Ti basta?”&lt;br /&gt;“Te l’ho gia detto sono uno scrittore. Vado a caccia di persone come te e il mio modo di catturarle e’ quello di conoscerle.”&lt;br /&gt;Silenzio&lt;br /&gt;“Non sono il primo quindi?”&lt;br /&gt;“Certo che si!”&lt;br /&gt;Innervosito “Mi stai prendendo in giro testa di cazzo? Fa di non essere un polizziotto.”&lt;br /&gt;“Guardami bene. Ti pare che ho la faccia di un poliziotto? Ho il fisico di un poliziotto?” Lenny si apre la giacca e fa un giro intorno a se. “Non sono un poliziotto, ora mi puoi dire dove stai andando e come ti chiami?”&lt;br /&gt;“Ogun”&lt;br /&gt;“Dov’e’ Ogun?”&lt;br /&gt;“Mi chiamo Ogun idiota!”&lt;br /&gt;“Ah scusa ... Ogun” ridacchia “Che razza di nome e’ questo?”&lt;br /&gt;“Scusa?”&lt;br /&gt;“Che razza di fantasia hanno avuto i tuoi genitiori per darti questo nome?” ride buttando la testa dietro le spalle&lt;br /&gt;Ogun e’ arrivato a destinazione e scende dall’autobus. Lenny guarda fuori per capire dove si trova e lentamente esce quasi non prestasse piu’ attenzione al ragazzo. Si accende una sigaretta e guarda il cielo.&lt;br /&gt;In pochi istanti Ogun si era allontanato di diversi passi.&lt;br /&gt;Stando fermo dove e’ sceso Lenny ruota il corpo verso destra: “Ehi! Ogun dove stai andando?” gli grida.&lt;br /&gt;Il ragazzo prosegue per la sua strada. Lenny corre con passo indolente per raggiungerlo&lt;br /&gt;“Dove stiamo andando?”&lt;br /&gt;Ogun prende Lenni per il coppino continuando a camminare: “Io sto andando dove sto andando e tu fra poco andrai all’inferno perche’ ti ci mando io. Ti piace il programma?”&lt;br /&gt;“Ok ti diro’ perche’ ti voglio conoscere ma prima lasciami e fermiamoci un secondo a mangiare qualcosa, sono affamato.”&lt;br /&gt;Ogun si ferma e con un gesto stanco delle spalle che scendono verso il basso guarda Lenny.&lt;br /&gt;“No! Ora vorrei proseguire da solo, ti spiace?”&lt;br /&gt;“Certo che non mi spiace ma perche’ riufiutare un buon hamburger eh?” gli fa segno verso la vetrina vicino e sorride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non molto distante da dove si trovano Lenny e Ogun una ragazza sta piangendo nel salotto di casa sua. La madre si avvicina e cerca di consolarla mentre alle loro spalle un ragazzo e’ in piedi che le guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenny e Ogun si siedono ad un tavolo con un vassosio carico di cibo.&lt;br /&gt;Lenny: “Ho letto su una rivista che ci sono dei posti in India dove ti aiutano a trovare la tua strada. Tu sai qual’e’ la tua?”&lt;br /&gt;“Forse.”&lt;br /&gt;“Non ti piacerebbe sapere qual’e’?”&lt;br /&gt;“Cosa vuoi da me?”&lt;br /&gt;“Sapere dove stai andando!?”&lt;br /&gt;“Non mi hai detto perche’ lo vuoi sapere.”&lt;br /&gt;“Giusto!” sbatte platealmente le mani sul tavolo “Non te l’ho detto” raccoglie una patatina “Tu sai cos’e’ un’intuizione?”&lt;br /&gt;“Credo di si”&lt;br /&gt;“Intendo dire se ne hai mai avuta una?”&lt;br /&gt;“Credo di si”&lt;br /&gt;“E l’hai seguita?”&lt;br /&gt;Ogun fissa immobile il suo panino.&lt;br /&gt;Lenny: “Io ne ho avuto tante, qualcuna ho provato a seguirla ma tante sono passate come un treno che si e’ fermato alla stazione ed e’ ripartito senza di me.”&lt;br /&gt;“Cosa c’entra questo con il fatto che vuoi sapere dove sto andando?”&lt;br /&gt;“Tu oggi sei la mia intuzione”&lt;br /&gt;“Intuizione di cosa?”&lt;br /&gt;Sottovoce: “Non lo so ancora, ho sentito che hai una forte energia. Secondo me stai andando a uccidere qualcuno. Sbalgio?”&lt;br /&gt;Sottovoce: “Secondo te se anche fosse vero te lo direi?”&lt;br /&gt;Sottovoce: “Non c’e’ bisogno, l’ho capito! Sto aspettando il momento di vedere che avevo ragione”&lt;br /&gt;Ogun si stropiccia la fronte perche’ non crede a quello che sta sentendo.&lt;br /&gt;Ogun: “Se ti dicessi che sono un ragazzo come tanti che sta tornando a casa dove mi aspetta mia madre e mia sorella?”&lt;br /&gt;“Be’ in tal caso avro’ sbagliato, forse e’ meglio cosi ... per te! Ho finito di mangiare.”&lt;br /&gt;Usciti Lenny chiede: “Perche’ vai in giro vestito cosi’ se sei un ragazzo normale?”&lt;br /&gt;“Cosi’ come?”&lt;br /&gt;“Come quei rapper che uccidono o si fanno uccidere.”&lt;br /&gt;“Ahhhh ma tu da dove arrivi? Nemmeno mia madre mi fa piu’ queste domande!”&lt;br /&gt;“E’ lontana casa tua? Sono stanco.”&lt;br /&gt;“Nesuno ti ha invitato, non so come fartelo capire.”&lt;br /&gt;“Be’ dopo tutta questa strada non mi vorrai dire che non mi merito un bicchiere d’acqua di casa tua?”&lt;br /&gt;“Sei esasperante! Io non so cosa mi trattenga dal non prenderti a calci nel culo e mandarti via.”&lt;br /&gt;“Forse perche’ sai che non servirebbe a nulla?! Eh ... eh? Dai non ti irrigidire in fondo siamo diventati amici no?”&lt;br /&gt;“Sai cosa ti dico?! Tu sei solo un randagio che vive solo come un cane e attacchi pezze a tutti per avere un po’ di compagnia.”&lt;br /&gt;“Be’ si in parte e’ vero.”&lt;br /&gt;Ogun arriva davanti alla porta di casa sue e Lenny attende alle sue spalle. Dietro a quella porta oltre il corridoio c’e’ il salotto nel quale una ragazza piangeva tra le braccia di sua madre che puntando il dito contro il ragazzo lo malediceva per essersi portato via la fancullezza di sua figlia.&lt;br /&gt;Ogun apre la porta di casa ed entra.&lt;br /&gt;“Ma!”&lt;br /&gt;Silenzio&lt;br /&gt;Ogun cammina lungo il corridoio ed entra in sala.&lt;br /&gt;“Cosa succede?”&lt;br /&gt;Lenny e’ alle sue spalle, si guarda in torno silenzioso.&lt;br /&gt;La madre di Ogun: “E’ tutta colpa sua” indicando il ragazzo alle spalle di Ogun.&lt;br /&gt;Ogun si gira e vede Lenny.&lt;br /&gt;Gli si avventa addosso per strangolarlo: “Lo sapevo!”&lt;br /&gt;“Nooooo!” dice la madre “L’altro ragazzo idiota.”&lt;br /&gt;Ogun sposta Lenny e vede un ragazzo di colore che lo guarda con gli occhi sgranati.&lt;br /&gt;Rivolgendosi alla madre: “Cosa ha fatto?”&lt;br /&gt;“Ha messo in cinta tua sorella quell bastardo!”&lt;br /&gt;Ogun esce dalla sala e corre su per le scale fino alla sua camera.&lt;br /&gt;La madre di Ogun guarda Lenny ma non lo riconosce come uno degli amici di suo figlio e lo ignora.&lt;br /&gt;Lenny si accomoda sulla poltrona e si prepara ad assistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo la casa e’ assediata dalla polizia. Qualcuno ha sentito degli spari e li ha chiamati. C’e un gran caos, gente che si dispera e piange.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lenny dalla strada guarda la scena e s’incammina verso una nuova avventura sparendo nel nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2856294903338482770?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/ho-finito-di-mangiare.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2391025823642611214</guid><pubDate>Thu, 04 Sep 2008 11:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:43:05.029Z</atom:updated><title>C'e' una cosa di te</title><description>C'e' una cosa di te che non so e che vorrei sapere ... come sarai ogni giorno dei prossi 40anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2391025823642611214?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/ce-una-cosa-di-te.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2476819840015151305</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2008 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-02T11:53:42.120+01:00</atom:updated><title>messaggio dedicato</title><description>Ne' Osho ne' alcun altro guru, ma una voglia indescrivibile di tenerti ancora tra le mie braccia, questa e' la forza del piccolo cambiamento che hai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per te Bea&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2476819840015151305?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/messaggio-dedicato.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-5908499558450626672</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2008 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:43:19.742Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>Perdere</title><description>Una vertigine a piedi inchiodati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-5908499558450626672?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/09/perdere.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-1655785447809036480</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2008 14:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-12T15:09:08.926+01:00</atom:updated><title>ho smontato l'albero di natale oggi</title><description>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-1655785447809036480?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/08/ho-smontato-lalbero-di-natale-oggi.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-7582742694203417150</guid><pubDate>Sun, 03 Aug 2008 22:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:43:42.460Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>Joker</title><description>For someone it is just a matter of keep doing little things.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To be bad can not exceed to be good at the end of the day.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We all have an ideal picture of us.&lt;br /&gt;We all protect it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;For most it is just a matter of keeping big things balanced.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A demon can ignore it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He is an absolute.&lt;br /&gt;He keeps doing what others need to stop.&lt;br /&gt;He never quits.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-7582742694203417150?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/08/joker.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-8740148974781931778</guid><pubDate>Thu, 24 Jul 2008 19:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-24T20:45:29.632+01:00</atom:updated><title>31 luglio 2008</title><description>fine dell'avventura K2&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-8740148974781931778?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/07/31-luglio-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-1391575764189806014</guid><pubDate>Mon, 30 Jun 2008 23:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:44:08.562Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>Groopy</title><description>Sometime a single fucking word can change an entire life and once I said the wrong one, that's why I'm now careful not to do it again.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-1391575764189806014?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/07/groopy.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-8533128884632684922</guid><pubDate>Thu, 19 Jun 2008 07:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-19T08:38:53.265+01:00</atom:updated><title>il mio corpo parla e io non ascolto</title><description>ho il corpo pieno di bolle come se fossi passato in mezzo alle ortiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stress?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-8533128884632684922?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/il-mio-corpo-parla-e-io-non-ascolto.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-3101700341125558706</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2008 10:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-18T11:18:39.305+01:00</atom:updated><title>nota informativa</title><description>Oggi Tammy mi ha consegnato le sue dmissioni. Di cose ne stanno cambiando molte in questa azienda da quando sono arrivato ed alcune speravo non sarebbero cambiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rimarra' sempre il dubbio di non aver fatto abbastanza ma so anche che questa decisione e' il frutto di un malcontento che deriva da certe decisioni aziendali alle quali non ho potuto dare un indirizzo diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutta onesta' penso anche che questa decisione sia il frutto di una non matura visione delle cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-3101700341125558706?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/nota-informativa.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-4281077344049724312</guid><pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-18T16:38:03.845+01:00</atom:updated><title>ho visto la regina da vicino</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3YJUA07jV04/SFjinnU5JvI/AAAAAAAAAFs/8T6sd0xtVLc/s1600-h/Royal+Ascot+2008+-+La+regina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213165738880739058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 342px; CURSOR: hand; HEIGHT: 244px" height="278" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_3YJUA07jV04/SFjinnU5JvI/AAAAAAAAAFs/8T6sd0xtVLc/s400/Royal+Ascot+2008+-+La+regina.jpg" width="375" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tra me e la regina passavano non piu' di 4 o cinque metri. e' passata in carrozza per andare a vedere le corse ad Ascot ed io ero li' sulla strada. Con lei c'era anche il marito e sulla carrozza dietro Camilla e l'imbecille di cui non ricordo nemmeno il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che buffo :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-4281077344049724312?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/ho-visto-la-regina-da-vicino.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3YJUA07jV04/SFjinnU5JvI/AAAAAAAAAFs/8T6sd0xtVLc/s72-c/Royal+Ascot+2008+-+La+regina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-8695030667881705214</guid><pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-17T18:46:15.306+01:00</atom:updated><title>se c'erano dubbi ora so di essere un demete completo</title><description>Dopo giorni di salute precaria in cui la gola bruciava e il resto non si dava alla pazza gioia, ho tentato di darmi il colpo finle dimenticando la finestra aperta della camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dormito al freddo, mi sono svegliato alle 3 del mattino e nemmeno allora mi sono accorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono fatto completamente e ho la febbbre (credo visto che nono ho il termometro), cio' nonostante no me ne sto tranquillo a casa perche' sarebbe troppo facile guarire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto vorrei qualcuno che si occupasse di me in questo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sto malissimo :(&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-8695030667881705214?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/se-cerano-dubbi-ora-so-di-essere-un.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2871615310664333284</guid><pubDate>Sat, 14 Jun 2008 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-14T15:16:32.012+01:00</atom:updated><title>film: Be Kind Rewind</title><description>Guardatelo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2871615310664333284?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/film-be-kind-rewind.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-1106948349707234312</guid><pubDate>Sat, 14 Jun 2008 14:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-14T15:14:27.187+01:00</atom:updated><title>tiro al piattello</title><description>Ieri siamo stati in un posto meraviglioso nella campagna fuori Londra. Occasione di questa gita' e' stata una giornata dedicata a Microsoft durante la quale abbiamo fatto il tiro al piattello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'erano 6 postazioni di tiro, per ognuna delle quali  il piattello arrivava da diverse direzioni. Avevamo sei tiri per imparare e 4 per conteggio. Sono arrivato terzo parimerito con Shuan (19 punti) su 30 persone :) Considerando che i primi avevano gia' fatto questa esperienza penso non sia male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le difficolta' erano principalente due, sostenere il fucile per lungo tepo e mantenere la concentrazione. Il suggeriento torentone era: keep your mind going&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-1106948349707234312?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/tiro-al-piattello.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2498160608702371436</guid><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-12T21:32:53.676+01:00</atom:updated><title>gola rovente</title><description>sto cazzo di mal di gola non passa, non mangio da tre giorni perche' non riesco a deglutire ho l'orecchio sinistro completamente tappato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE PALLE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2498160608702371436?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/gola-rovente.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-3250231992141743140</guid><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 16:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:45:09.452Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>il romanzo che non c'e'</title><description>Se spingo il dito contro un oggetto molle scompare il dito, se spingo un pensiero dentro un'emozione molle scompare l'emozione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-3250231992141743140?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/il-romanzo-che-non-ce.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2925433662979519435</guid><pubDate>Tue, 10 Jun 2008 12:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-10T13:21:16.014+01:00</atom:updated><title></title><description>predictabile&lt;br /&gt;repetibilita'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2925433662979519435?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/predictabile-repetibilita.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-2659728965561753623</guid><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 12:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:45:28.880Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Sogno</category><title>Primo sogno settimana scorsa</title><description>Il sogno era in un luogo che non ho riconosciuto ma di sicuro era sera o notte perche' era scuro ed ero all'aperto ... in una specie di parchetto con degli edifici bassi da un lato e un fiume dall'altro ... scrivendolo mi vien da pensare Londra :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo che ero in questo luogo ed ad un certo punto e' comparso un tizio tipo Freddy Cruger ma con la mia faccia e un cappello in testa triangolare come quello dei militari francesi del 1800&lt;br /&gt;Questo tizio aveva un bambino con se ... e mi chiama per farmi vedere una cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui era alla mia sinistra poco piu' in alto di me perche' il suolo era in pendenza e tra me e lui c'era il bambino sdraiato per terra. Questo tizio aspetta un attimo e poi prende un coltello piuttosto grosso e apre la testa del bambino a meta' facendo pressione dal centro della faccia fino dietro la nuca e siccome lasia la parte posteriore del cranio intatta il bambino non muore e mi fa vedere cosa c'e' dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sognavo mi sono detto che era un sogno e ho fatto per uscirne ma poi mi sono fermato e ho guardato bene. Non ero spaventato o disgustato ma semplicemente esterrefatto e continuavo a dire "Ommio Dio!". Intorno al bambino era tutto molto pulito e anche il gesto del taglio della testa e' stato molto "pulito" con la sola pressione. Glielo ha spinto in mezzo alla faccia con forza finche' si e' aperto in due. Il cervello mi ha anche un po' deluso perche' era piccolo, sembrava quasi cartonato finto, l'unica parte vera era quello che definirei il cervelletto che pulsava e il bambino respirava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non sono sicuro di voler sapere cosa significa :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-2659728965561753623?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/primo-sogno-settimana-scorsa.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-6836091538295849841</guid><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 12:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:45:43.961Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>slave</title><description>Un giorno capirai che essere schiavo non e’ una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;One day you’ll understand that to be a slave is not a matter of choice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-6836091538295849841?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/slave.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-4069034505467754412</guid><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 07:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:45:58.051Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>Pensieri di un mattino intenso</title><description>L’umiliazione&lt;br /&gt;“Mai prendere a calci il culo di un collega, un giorno potrebbe essere quello che devi baciare”&lt;br /&gt;E’ un giorno di grandi celebrazioni e siamo tutti in festa. Sono ad un tavolo di persone importanti e che nel settore in cui opero decidono del futuro di molti. Insieme a me c’e’ un altro uomo che lavora per la mia azienda, e’ un francese. Da poco sono stato promosso direttore vendite per tutta l’area Europea e finalmente e’ arrivata anche per me la possibilita’ di festeggiare a mio modo. Chiamo questa persona e lo prendo in disparate. Ci sistemiamo in un angolo scuro del locale dove nessuno ci puo’ vedere. Grazie al mio nuovo ruolo sono nella posizione di decidere del futuro di diverse persone e gli dico che che e’ licenziato e che considerata la situazione lo sconsiglio vivamente di abbandonare il tavolo, non sarebbe carino nei confronti dei commensali. Il piacere di vederlo a tavola sofferente e impossibilitato a congedarsi mi da un piacere profondo. Alle volte mi rendo conto di essere sadico ma mi capita solo con chi si approfitta della mia bonta'.&lt;br /&gt;E' un sogno ad occhi aperti ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina mi sono svegliato alle cinque in preda ad un pianto inconsolabile. Ho fatto un sogno in cui ero con mio fratello piccolino e mia madre. Ci troviamo in un luogo all’aperto e come nella realta’ di quei tempi mia madre apre il baule di una Fiat Panda per prendere un pallone. Matteo lo calcia e nel tempo in cui mia madre lo va a recuperare io abbaraccio mio fratello e lo stringo forte a me. Non ricordo cosa gli ho detto ma so che lui mi ha risposto “senza di te sto male”. Tutt’ora che sto scrivendo queste parole mi fanno uscire i lacrimoni e non c’e’ modo di fermarli. Sono come un fiume dietro una diga che ogni tanto si abbassa e l’acqua naturalmente scorre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento malato con le ossa rotte come quando si ha l’influenza, la gola mi da fastidio ma non ho nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina guardavo i segni che ho sulla mano e in prossimita’ dei polsi e non riuscendo a capire di cosa si tratta ho pensato che sono le cicratici del cuore che emergono sul mio corpo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-4069034505467754412?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/pensieri-di-un-mattino-intenso.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-7984018221178196311</guid><pubDate>Sun, 08 Jun 2008 20:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-09T08:44:29.609+01:00</atom:updated><title>incertezza di rilevazione</title><description>Se in una serie enne di rilevazione in un sistema dinamico c'e' un errore che rientra in un range coerente con la curva di misurazione dei dati, sebbene definisca un picco verso il basso o verso l'alto, questo diventa un dato di verita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scostamento maggiore della media degli scostamenti e' piu' facilmente ritenuto falso sebbene possa riflettere un cambiamento del sistema nel quale e' stato rilevato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sistema in mutamento lineare [dinamico] analizzato per un tempo T &gt; n+2 rilevazioni esprime una media dei cambiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensieri in corsa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-7984018221178196311?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/incertezza-di-rilevazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-9120272009945303309</guid><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 12:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T19:46:18.729Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Riflessioni</category><title>slowly</title><description>Every time I do one more everything become more heavier&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-9120272009945303309?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/slowly.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6234143844415109660.post-618502165627373649</guid><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 12:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-02T13:30:55.876+01:00</atom:updated><title>Ho comprato una chitarra</title><description>My new girlfriend is good&lt;br /&gt;She sounds&lt;br /&gt;I don't&lt;br /&gt;She has a body but no legs&lt;br /&gt;I have both&lt;br /&gt;She knows when it's time&lt;br /&gt;I don't&lt;br /&gt;She express my feelings&lt;br /&gt;I try&lt;br /&gt;She has 6 chords&lt;br /&gt;I have 10 fingers&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6234143844415109660-618502165627373649?l=momolondon.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://momolondon.blogspot.com/2008/06/ho-comprato-una-chitarra.html</link><author>noreply@blogger.com (Massi@London)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>