Un we sotto la pioggia! Uno schifoooooooo.
La prossima volta che decidi cosa mandarci consultami pls!
Potrebbe essere il fine settimana che la mia famiglia passa insieme a Londra e gradirei il meglio.
Ci siamo intesi?
[Black]
Sunday, 24 June 2007
Lungo lancio
Pasaggi corti o lunghi lanci sono la storia di chi sta in mezzo al campo.
Qualche volta e' facile capire se ci si trova nel mezzo di una situazione che richiede uno piuttosto che l'altro, a volte no.
Questo e' il momento in cui la differenza la puo' fare solo il soggetto.
Testa alta, rapidita' ti testa e di riflessi determinano la velocita' di gamba.
L'esecuzione non sempre riesce ma se va a buon fine puo' bastare per quel gol di scarto che equivale a vincere.
Momo' <>
Qualche volta e' facile capire se ci si trova nel mezzo di una situazione che richiede uno piuttosto che l'altro, a volte no.
Questo e' il momento in cui la differenza la puo' fare solo il soggetto.
Testa alta, rapidita' ti testa e di riflessi determinano la velocita' di gamba.
L'esecuzione non sempre riesce ma se va a buon fine puo' bastare per quel gol di scarto che equivale a vincere.
Momo' <>
Friday, 22 June 2007
The Great Escape
Sedgwick: Danny, do you speak Russian?
Danny: A little, but only one sentence.
Sedgwick: Well, let me have it, mate.
Danny: Ia vas liubliu.
Sedgwick: Ia vas...
Danny: Liubliu.
Sedgwick: Liubliu? Ia vas liubliu. Ia vas liubliu. What's it mean?
Danny: I love you.
Sedgwick: I love you? What bloody good is that?
Danny: I don't know. I wasn't going to use it myself.
Act / act
BronsonChris & CoburnMomo'
Danny: A little, but only one sentence.
Sedgwick: Well, let me have it, mate.
Danny: Ia vas liubliu.
Sedgwick: Ia vas...
Danny: Liubliu.
Sedgwick: Liubliu? Ia vas liubliu. Ia vas liubliu. What's it mean?
Danny: I love you.
Sedgwick: I love you? What bloody good is that?
Danny: I don't know. I wasn't going to use it myself.
Act / act
BronsonChris & CoburnMomo'
Wednesday, 13 June 2007
Il Venditore d'inizi (parte prima)
L’inizio di un racconto è importante e gli scrittori questo lo sanno bene.
Osvaldo Soriano in "Pirati, fantasmi e dinosauri" riporta i risultati di un’indagine della rivista “Lire” che chiedeva ad alcuni scrittori quale fosse il migliore inizio di un romanzo che avessero mai letto. In poco spazio vengono raccolte le magie più significative viaggiando tra il vecchio mondo della letteratura europea Kafka, Joice, Melville, e il mondo sudamericano Garcìa Màrquez, Arlt, Cortazar, Casares. Peccato nessuno si sia ricordato di Dante.
Quale significato abbia l’inzio per uno scrittore non è difficile intuirlo se proviamo a immaginare le migliaia di persone che entrano in una libreria, sollevano un libro e decidono leggendo le prime righe.
Forse è quasi più importante per il suo editore. Chi inizia bene è a metà dell’opera si dice, sicuramente se l’acquisto va a buon fine da quel punto di vista l’opera è compiuta. Se proprio non vogliamo fare i cinici allora possiamo dire che l’inizio è l’aggancio con uno sconosciuto al quale in pochi minuti è necessario dover dare tutto senza svelare nulla di quello che arriverà o, riprendendo Soriano, è ciò che definisce il racconto. Per alcuni tra quelli sopracitati si potrebbe dire che si tratta di un vero miracolo.
Ad ogni modo se immaginassimo di venire scelti da un compagno o compagna con il medesimo approccio, nemmeno lo scalpello di Michelangello potrebbe ridarci forma.
Anche nella vita di tutti i giorni sappiamo quanto sia importante l’inizio delle cose. Ci sono addirittura esperienze che vivranno di eterna nostalgia dell’inizio come la nascita o l’innamoramento. Ma non è soltanto al cospetto di queste grandi esperienze che l’inizio ha importanza, anzi più spesso ci accompagna nei momenti meno intensi del quotidiano. Capita di ritornarvi con la mente nel mezzo del cammin di nostra vita ché la diritta via era smarrita. Capita che in qualunque momento sia necessario ritornare dove ormai non è più possibile andare se non chiudendo gli occhi.
...
Momo' scrive fumando
Osvaldo Soriano in "Pirati, fantasmi e dinosauri" riporta i risultati di un’indagine della rivista “Lire” che chiedeva ad alcuni scrittori quale fosse il migliore inizio di un romanzo che avessero mai letto. In poco spazio vengono raccolte le magie più significative viaggiando tra il vecchio mondo della letteratura europea Kafka, Joice, Melville, e il mondo sudamericano Garcìa Màrquez, Arlt, Cortazar, Casares. Peccato nessuno si sia ricordato di Dante.
Quale significato abbia l’inzio per uno scrittore non è difficile intuirlo se proviamo a immaginare le migliaia di persone che entrano in una libreria, sollevano un libro e decidono leggendo le prime righe.
Forse è quasi più importante per il suo editore. Chi inizia bene è a metà dell’opera si dice, sicuramente se l’acquisto va a buon fine da quel punto di vista l’opera è compiuta. Se proprio non vogliamo fare i cinici allora possiamo dire che l’inizio è l’aggancio con uno sconosciuto al quale in pochi minuti è necessario dover dare tutto senza svelare nulla di quello che arriverà o, riprendendo Soriano, è ciò che definisce il racconto. Per alcuni tra quelli sopracitati si potrebbe dire che si tratta di un vero miracolo.
Ad ogni modo se immaginassimo di venire scelti da un compagno o compagna con il medesimo approccio, nemmeno lo scalpello di Michelangello potrebbe ridarci forma.
Anche nella vita di tutti i giorni sappiamo quanto sia importante l’inizio delle cose. Ci sono addirittura esperienze che vivranno di eterna nostalgia dell’inizio come la nascita o l’innamoramento. Ma non è soltanto al cospetto di queste grandi esperienze che l’inizio ha importanza, anzi più spesso ci accompagna nei momenti meno intensi del quotidiano. Capita di ritornarvi con la mente nel mezzo del cammin di nostra vita ché la diritta via era smarrita. Capita che in qualunque momento sia necessario ritornare dove ormai non è più possibile andare se non chiudendo gli occhi.
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Momo' scrive fumando
L'ora di religione ... una faccenda delicata
Hai un bambino o una bambina e prima o poi arriva il giorno in cui devi decidere se farle fare l'ora di religione e molto probabilmente le prime considerazioni sono direttamente sull'oggetto della questione piuttosto che gli elementi a contorno.
Un giorno questo figlio torna a casa con la lettera d'amore di un compagno mussulmano e la prima cosa che ti chiedi e' se i genitori saranno integralisti o moderati e poi rifletti su come sara' nata la stupenda storia d'amore di questi due piccoli esseri umani.
Avevi deciso che il tuo bambino sarebbe cresciuto con i valori di liberta' di espressione anche nel rapporto con il credo e quindi lo hai iscritto all'ora alternativa e non a quella di religione.
L'amore e' sbocciato proprio durante quelle ore poco frequentate durante le quali i pochi partecipanti non posso che sentirsi affini e degli eletti rispetto alla maggioranza dei compagni.
Sto parlando di come l'ora di religione possa segnare il destino di una persona sia che vi partecipi che no.
Come dice Bea a volte la vita ha un'ironia propria anche se chi la vive non ne ha nemmeno un po'!
Momo' CentroSociale
Un giorno questo figlio torna a casa con la lettera d'amore di un compagno mussulmano e la prima cosa che ti chiedi e' se i genitori saranno integralisti o moderati e poi rifletti su come sara' nata la stupenda storia d'amore di questi due piccoli esseri umani.
Avevi deciso che il tuo bambino sarebbe cresciuto con i valori di liberta' di espressione anche nel rapporto con il credo e quindi lo hai iscritto all'ora alternativa e non a quella di religione.
L'amore e' sbocciato proprio durante quelle ore poco frequentate durante le quali i pochi partecipanti non posso che sentirsi affini e degli eletti rispetto alla maggioranza dei compagni.
Sto parlando di come l'ora di religione possa segnare il destino di una persona sia che vi partecipi che no.
Come dice Bea a volte la vita ha un'ironia propria anche se chi la vive non ne ha nemmeno un po'!
Momo' CentroSociale
Sunday, 10 June 2007
A Streetcar Named Desire
Stanley Kowalski: "Listen, baby, when we first met - you and me - you thought I was common. Well, how right you was. I was common as dirt. You showed me a snapshot of the place with them columns, and I pulled you down off them columns, and you loved it, having them colored lights goin'. And wasn't we happy together? Wasn't it all okay till she showed here? And wasn't we happy together? Wasn't it all OK? Till she showed here. Hoity-toity, describin' me like a ape."
BrandoMomo'
BrandoMomo'
Lenny
"Fuck you." Never understood that insult, because fucking someone is actually really pleasant. If we're trying to be mean, we should say "unfuck you!"
Momo' Acting again :)
Momo' Acting again :)
Donnie Brasco
"All my life I've tried to be the good guy, the guy in the white fucking hat. And for what? For nothing. I'm not becoming like them; I am them."
Momo' Acting
Momo' Acting
Cicale nei vicoli
Un quarto di quello che resta,
carta macerata e la lingua di un cane
si muove per trovarlo.
Una volto si accende a intermittenza
gli occhi grandi sono lo sguardo assente
di un curioso sperso.
Bla bla bla bla bla
indistinto copre i suoni naturali del vicolo
lasciando scappare i pochi indizi rimasti.
Nel pub accanto la musica incede
la stanchezza riposa sul gomito
prima in alto ora piantato sul tavolino.
Il bobby che chiede
il pappy che siede
la dolly che tace
caro cane mio caro cane mio caro cane mio caro cane mio caro cane mio
PoetMomo'
carta macerata e la lingua di un cane
si muove per trovarlo.
Una volto si accende a intermittenza
gli occhi grandi sono lo sguardo assente
di un curioso sperso.
Bla bla bla bla bla
indistinto copre i suoni naturali del vicolo
lasciando scappare i pochi indizi rimasti.
Nel pub accanto la musica incede
la stanchezza riposa sul gomito
prima in alto ora piantato sul tavolino.
Il bobby che chiede
il pappy che siede
la dolly che tace
caro cane mio caro cane mio caro cane mio caro cane mio caro cane mio
PoetMomo'
assumptions n-1
Sapere e' meno importante che capire.
Capire e' meno imporante che agire.
Agire e' meno importante che sapere.
Sapere e' meno importante che agire.
Agire e' meno importante che capire.
Capire e' meno importante che sapere.
Capire e' meno imporante che agire.
Agire e' meno importante che sapere.
Sapere e' meno importante che agire.
Agire e' meno importante che capire.
Capire e' meno importante che sapere.
Momo' zen
Post it post
Per quanti gradini si puo' salire con il respiro trattenuto.
Un sindaco, un rettore, un giudice, un primario e una cameriera entrano nell'androne di un vecchio stabile con il busto inclinato in avanti e le braccia che penzolano vistosamente da una parte all'altra.
Una ragazza, una studentessa, una dattilografa, una infermiera e un nobile aspettano pazinentemente di essere accolti dal cappellano.
Il cappellano dice ininterrottamente: "I'm all right"
DirMomo'
Un sindaco, un rettore, un giudice, un primario e una cameriera entrano nell'androne di un vecchio stabile con il busto inclinato in avanti e le braccia che penzolano vistosamente da una parte all'altra.
Una ragazza, una studentessa, una dattilografa, una infermiera e un nobile aspettano pazinentemente di essere accolti dal cappellano.
Il cappellano dice ininterrottamente: "I'm all right"
DirMomo'
Bishop Park
Mo', il parco che abbiamo percorso insieme oltre il ponte e' questo ... dove la nana ci ha fatto morire d'infarto :)Al centro c'e' un piccolo parco giochi per i bambini e una via di mezzo tra una fontana piatta e una piscinetta sempre per i cuccioli :)
Alla fine si trova lo stadio di calcio!
Bacio Bacione Bacio
Momo' esploratore
Un brivido .. appunti di un pensiero incompleto
Questa notte ho avuto paura.
Ho guardato in faccia il mio futuro e mi sono sentito perso, prigioniero della scelta che ho fatto.
Inizialmente mi sono dato un anno di tempo per poter fare un bilancio della situazione e capire come andare avanti.
Il pensiero consolatorio, e solo ora mi accorgo della qualita' di quel pensiero, era che dato il bilancio in un modo o in un altro le cose sarebbero comunque andate come avvrei voluto io.
Ma e' proprio cosi' che succede? Dov'e' l'imprevedibile nella nostra vita?
Ops ... e' questo che non avevo messo in conto e ora si presenta alla mia porta bussando prepotentemente nel cuore della notte quando cala il silenzio dei pensieri delle faccende lasciando il passo a quelli del dialogo con se stessi.
E' poi vero che le cose andrammo come abbiamo diligentemente pianificato nella nostra testa?
Quanta fiducia ci vuole nel futuro? Quanta fiducia hai Beatrice che hai scelto di seguirmi in questo viaggio?
Lo dico con onesta' ... oggi sono spaventato.
A questo punto di solito penso che un posto da magazziniere lo posso sempre trovare :)
Chissa' nemmeno questo e' sicuro :)
HalfMomo'
Ho guardato in faccia il mio futuro e mi sono sentito perso, prigioniero della scelta che ho fatto.
Inizialmente mi sono dato un anno di tempo per poter fare un bilancio della situazione e capire come andare avanti.
Il pensiero consolatorio, e solo ora mi accorgo della qualita' di quel pensiero, era che dato il bilancio in un modo o in un altro le cose sarebbero comunque andate come avvrei voluto io.
Ma e' proprio cosi' che succede? Dov'e' l'imprevedibile nella nostra vita?
Ops ... e' questo che non avevo messo in conto e ora si presenta alla mia porta bussando prepotentemente nel cuore della notte quando cala il silenzio dei pensieri delle faccende lasciando il passo a quelli del dialogo con se stessi.
E' poi vero che le cose andrammo come abbiamo diligentemente pianificato nella nostra testa?
Quanta fiducia ci vuole nel futuro? Quanta fiducia hai Beatrice che hai scelto di seguirmi in questo viaggio?
Lo dico con onesta' ... oggi sono spaventato.
A questo punto di solito penso che un posto da magazziniere lo posso sempre trovare :)
Chissa' nemmeno questo e' sicuro :)
HalfMomo'
Firenze
Saturday, 9 June 2007
Latitanza
Scrivo queste poche parole con il solo intento di dichiarare fedelta' a questo mio spazio di comunicazione.
Momo'
Momo'
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