Friday, 28 September 2007

I don’t need anything more!

Lo spettacolo e' finito.

Qualcuno si e' attardato in platea rapito e con lo sguardo di chi non era piu' da tanto tempo fisso sulla scenografia.


 

Uno di loro si dice abbia sussurato "I don't need anything more!" e in un istante queste parole si sono nascoste da qualche parte nel Teatro. Si sa che tornano rimbalzando sulla bocca di qualcuno ogni volta accade una magia su questo palco.


 

...


 

Mi presento sono Mr. Ernest Depp, un commediante di scarso successo e minor talento che si nutre dello sguardo assorto della mia bambina quando l'accarezzo con un racconto, dimenticando il dono che non ho mai ricevuto.

Vivo e lavoro qui, in questo Teatro, perche' questo e' cio' che ho ricevuto da mio padre come lui dal suo, il suo dal suo ancora e cosi via fino alle nebbie del vino.

Sono un uomo la cui fortuna e' tornata piu' volte a baciare mandandomi la compagna provvidenza con le borse cariche di piu' di quanto avessi davvero bisogno.


 

Ricordo di un ragazzo che frequentava la mia classe di recitazione. Un talento capace di parlare con lo sguardo sempre rivolto verso il mondo.

E' a lui che mi sono ispirato e oggi quel talento e' mio, e per un giorno almeno ne dispongo a mio piacimento ...


 


 

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